Corso Snehana l'oleazione in Āyurveda
Impacchi speciali dedicati a specifiche zone del corpo a base di oli medicati caldi.
Fanno parte delle terapie a title="Snehana, l'oleazone in Āyurveda"""terapie Snehana (terapie d'oleazione)
- Tanda Pichu (colonna vertebrale)
- Griva Pichu (zona cervicale)
- Shiro Pichu (sommità del capo o fronte)
- Udara Pichu (addome)
- Kati Pichu (lombare)
Snehana, l'oleazione in Āyurveda
Il corpo intero è fatto di sostanze untuose e tutta la vita dipende da esse — Sushruta Samhita, Cikitsa Sthana. XXXI
In India viene da sempre fatto un abbondante uso di sostanze oleose in varie forme e modalità, dagli usi personali e domestici, agli impieghi più sacri nei templi. Non c’è donna indiana che non usi fragrante olio di cocco sulla testa ma, oltre all’innegabile effetto estetico di ottenere splendidi capelli luminosi, l’oleazione quotidiana della testa ha altre importanti applicazioni.
In Āyurveda l’oleazione di corpo e testa è prevista nella routine igienica quotidiana (chiamata Dinacharya) e, nel testo classico ayurvedico Caraka Saṃhitā, viene detto:
Se una persona pratica regolarmente il massaggio d’olio, il suo corpo non risente di ingiurie o del lavoro più duro. La sua struttura fisica diventa forte, flessibile ed attraente. Mediante questa pratica il processo dell’invecchiamento è rallentato— C.S. Su.V, 88-89.
Caraka definisce e chiarisce anche i meccanismi attraverso cui il massaggio esercita il suo effetto.
Vata domina nell’organo di senso del tatto, e quest’organo ha la sua sede nella pelle. Il massaggio è di gran beneficio per la pelle; perciò andrebbe praticato regolarmente — C.S. Su.V, 87.
Sneha è il termine usato in Āyurveda per indicare tutti i tipi di sostanze grasse e secondo i testi il “veicolo grasso” può provenire da quattro differenti fonti:
- taila – olio proveniente da semi o varie altre parti della pianta.
- ghrita – ghee raccolto da latte di differenti animali
- vasa – grasso di derivazione animale
- majja – midollo osseo
Mahasnehana è il nome della composizione a base di tutti e 4 i tipi di grasso in proporzioni uguali. Per il massaggio, l’olio è il migliore, per l’uso interno, il Ghee.
È chiamata Snehana la terapia dell’oliare, ungere, lubrificare e carezzare il corpo esterno ed interno.
Questa parola deriva dalla radice snih che significa “aderire, essere attaccato, avvolgere” ma significa anche "voler bene, provare amore, sentire affetto per….”. Con tale significato ci si riferisce all’amore meraviglioso e all’immensa tenerezza che appartiene allo spirito essenziale insito nella natura umana.
La terapia Snehana aiuta a rivolgere l’attenzione a questi sentimenti così profondamente radicati nella natura umana ed a risvegliarne le memorie cognitive.
È considerata una sadhana (pratica) amorevole che consente al complesso di corpo/mente/spirito di ritrovare flessibilità e memoria cognitiva.
Snehana è considerata una sorta di sacra alleanza fra le sostanze oleose e le qualità possedute dalle erbe che sono così portate in profondità nei tessuti attraverso la pelle.
Tali qualità così veicolate formano un’equilibrata sinergia che aiuta il corpo ad espellere gli elementi negativi e riapre i canali, lubrificando i percorsi della memoria; Snehana riapre i canali attraverso cui fluiscono le energie e le informazioni, ristabilendo le corrette relazioni interne.
Se il corpo è ben oleato attraverso l’uso interno o esterno di sostanze oleose, si avrà un corpo più liscio, morbido e compatto. L’oleazione allevia Vata Dosha ed aiuta nell’eliminazione dei prodotti di scarto. Questa terapia è eccellente anche per promuovere i processi digestivi ed il metabolismo.
Nonostante gli indubbi benefici però esistono particolari controindicazioni e comunque non è consigliata a tutti per es. in caso di Kapha Dosha aggravato, una pratica di oleazione non è mai indicata.
In Āyurveda la terapia Snehana è usata per la lubrificazione interna ed esterna del corpo ed è parte integrante delle importanti fasi di preparazione al Panchakarma (insieme di procedure terapeutiche atte all’eradicazione delle tossine ed al ripristino dell’equilibrio ottimale dei Dosha).
La funzione degli oli nel Panchakarma, oltre all’effetto terapeutico specifico, è quella di fornire all’organismo la “qualità” necessaria allo scollamento ed alla mobilizzazione delle tossine (Ama). Le tossine più pericolose sono essenzialmente lipofile ed aderiscono alle membrane lipidiche dei tessuti alterandone funzione e funzionalità. Nel Panchakarma una delle funzioni dello snehana sia interno che esterno è quindi quello di fornire un mezzo lipidico puro che può assorbire, in competizione con la lipofilia delle membrane, le tossine (Ama) e quindi favorirne l’espulsione.
La pratica di Snehana può essere usata anche come attività indipendente per alleviare lo sbilanciamento dei Dosha.